Benvenuto nel portale dei blog di Alessio A. Miglietta

stat rosa iconaStat rosa

Il mio blog personale, con appunti e pensieri. L‘incontro fortuito su un tavolo da dissezione di un quadro di Charles Spencelayh e di una citazione maldestra. Parafrasi che sintetizza questo nuovo blog che, in linea coi metodi del suo autore, apre i battenti quando il fenomeno blog non ha più alcun mordente e forse nemmeno più una ragione di esistere. In ulteriore ritardo di un anno, tra l’altro, visto che il suo titolo è stato deciso sull’onda emotiva della morte di Umberto Eco. In quei giorni mi trovavo combattuto sull’opportunità di acquistare un acquerello di Spencelayh (che poi non ho più comprato) e, nel preparare un portfolio digitale delle sue opere più interessanti, m’imbattei nuovamente nella rosa: questa volta occhieggiava da uno scaffale dello studio di un artista, dipinta con gli oli tenui del rosa e del bianco, invece che spuntare tra le righe corrotte di un testo medievale: stat rosa. Mi chiesi se, nella giungla brulicante della rete, qualcuno avesse mai pensato al dominio statrosa.com…

aispes iconaBiblioteca Airesis (aispes.net)

Il sito che raccoglie lavori di studiosi di caratura internazionale (da Cardini a Lucarelli, da Cattabiani ad Agazzi, da Rossi a Berti) e di cui sono l’attuale redattore. Oltre alla biblioteca Airesis, il sito ospita l’Aispes, associazione che persegue la promozione, il coordinamento e lo svolgimento di ricerche sugli aspetti esoterici e simbolici della cultura e del pensiero, nelle loro molteplici forme e relazioni, ed in contesti storici determinati, attraverso la ricostruzione storica delle discipline prese in considerazione. L’Aispes persegue le seguenti finalità: promuovere, coordinare e svolgere ricerche sugli aspetti esoterici e simbolici della cultura e del pensiero, nelle loro molteplici forme e relazioni, e in contesti storici determinati.

diario di guerra iconaDiario di guerra

Il diario inedito di Charles Engler, soldato francese testimone della Grande Guerra, con numerosissimi disegni di pregevole fattura e varie fotografie presi dal vero. Un vero tesoro ritrovato: un album di ricordi di chi è potuto ritornare a casa e raccontarli. Non solo: una raccolta di memorabilia, biglietti, cartoline di un mondo che si sta disfacendo davanti agli occhi del giovane combattente, innamorato tanto dei paesaggi, quanto delle bellezze urbane, riuscendo a mantenere lo sguardo del turista, anche tra gli orrori e le sofferenze di una guerra vissuta sulla propria pelle. Una tragica esperienza iniziata per Charles il 9 ottobre 1913, quando, lasciata Parigi e i propri affetti, si presentò alla caserma di Lille.

memorie di un partigiano iconaMemorie di un partigiano

Dall’Armistizio alla campagna partigiana, poi la prigionia e il ritorno a casa, a guerra ormai finita. Un diario dettagliato, con nomi, riferimenti e date, che ripercorre i mesi terribili della guerra civile: la traversata delle Alpi, l’internamento nei campi di concentramento francesi, gli incontri sulla via, la generosità e le piccolezze di uomini e donne sopraffatti dal dramma del conflitto e della miseria, ma mai arrendevoli. In appendice, le lettere originali inviate a casa e numerosi memorabilia, conservati gelosamente per tutto il resto della vita dal protagonista, una “vita difficile”.

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BlogSettantablogsettanta icona

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