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Chi sono

Alessio A. Miglietta

Storico delle idee e della cultura, curatore e autore di monografie, ho pubblicato anche manuali divulgativi di carattere scientifico e storico-scientifico.

La mia storia in rete e i miei blog

Dopo qualche anno di navigazione passiva (il mio esordio in internet risale all’estate 1995 ma ero presente già dal 1992 nelle bbs Fidonet), esordisco in rete con il vecchio server geocities e lo pseudonimo Kobal, poco prima del terzo millennio. Ma è una partecipazione saltuaria che produce pochi articoli eterogenei e spesso sconclusionati. Soltanto dal 2006 (17 settembre, per la precisione) approdo su splinder, oggi chiuso, quasi esclusivamente per rintracciare un ex-amico pur rimanendo nell’anonimato, con il nuovo ed evocativo pseudonimo di Vautrin. Nel 2008 mi trasferisco sulla piattaforma wordpress, ove mi trovo tutt’oggi, ma all’epoca con il blog vautrin.wordrpess.com che tramite mille trasformazioni è campato fino al 2015. Oltre a statrosa.com, attualmente curo i seguenti blog:

Memorie di un partigiano

Dall’Armistizio alla campagna partigiana, poi la prigionia e il ritorno a casa, a guerra ormai finita. Un diario dettagliato, con nomi, riferimenti e date, che ripercorre i mesi terribili della guerra civile: le veloci sortite e gli improvvisi ritiri davanti alla ferocia del nemico, la traversata delle Alpi in condizioni penose e con sforzo indicibile, l’internamento nei campi di concentramento francesi, gli incontri sulla via, l’interminabile attesa del rimpatrio, la generosità e le piccolezze di uomini e donne sopraffatti dal dramma del conflitto e della miseria, ma mai arrendevoli. In appendice, le lettere originali inviate a casa e numerosi memorabilia, conservati gelosamente dal protagonista per tutto il resto della vita , una “vita difficile”.

Diario di guerra

Il diario inedito di Charles Engler, soldato francese testimone della Grande Guerra, con numerosissimi disegni di pregevole fattura e varie fotografie presi dal vero. Un vero tesoro ritrovato: un album di ricordi di chi è potuto ritornare a casa e raccontarli. Non solo: una raccolta di memorabilia, biglietti, cartoline di un mondo che si sta disfacendo davanti agli occhi del giovane combattente, innamorato tanto dei paesaggi, quanto delle bellezze urbane, riuscendo a mantenere lo sguardo del turista, anche tra gli orrori e le sofferenze di una guerra vissuta sulla propria pelle. Una tragica esperienza iniziata per Charles il 9 ottobre 1913, quando, lasciata Parigi e i propri affetti, si presentò alla caserma di Lille.

Blog70

Biblioteca Airesis

Il sito che raccoglie lavori di studiosi di caratura internazionale (da Cardini a Lucarelli, da Cattabiani ad Agazzi, da Rossi a Berti) e di cui sono l’attuale redattore. Oltre alla biblioteca Airesis, il sito ospita l’Aispes, associazione che persegue la promozione, il coordinamento e lo svolgimento di ricerche sugli aspetti esoterici e simbolici della cultura e del pensiero, nelle loro molteplici forme e relazioni, ed in contesti storici determinati, attraverso la ricostruzione storica delle discipline prese in considerazione. L’Aispes persegue le seguenti finalità: promuovere, coordinare e svolgere ricerche sugli aspetti esoterici e simbolici della cultura e del pensiero, nelle loro molteplici forme e relazioni, e in contesti storici determinati.

I miei libri

Atlante illustrato di fisica
(Il Castello, 2020)
I fenomeni della natura e la natura dei fenomeni; questo l’oggetto di studio della regina delle scienze: la fisica. Vista talvolta con timore dai neofiti, tanto per la necessità di formulazioni matematiche quanto per le sue spiegazioni spesso contrarie al “senso comune”, in queste pagine è restituita al lettore con chiarezza espositiva e con l’ausilio di numerose immagini, limitando al minimo indispensabile i termini tecnici e proponendo una panoramica su tutte le sue principali tematiche: la meccanica, i fluidi, la termodinamica, le onde, l’elettromagnetismo, la relatività, la meccanica quantistica.

Atomi e molecole
(Il Castello, 2020)
Scrutare l’immensamente piccolo, esplorare il microcosmo brulicante di particelle dalle dimensioni infinitesime, distinguerne strutture e configurazioni, osservarne i comportamenti, studiarne la composizione interna e, infine, constatare le inimmaginabili forze attrattive e repulsive che possono sprigionare quei minuscoli mattoni costituenti la materia inanimata e vivente. Tutto ciò sarà possibile grazie a queste pagine fittamente illustrate che, oltre a presentare un completo resoconto delle caratteristiche e delle proprietà di tutti i centodiciotto elementi chimici, ripercorrono con semplicità, non soltanto le principali leggi della chimica a oggi accertate, ma anche la sua storia millenaria.

Atlante illustrato di astronomia
(Il Castello, 2018)
L’astronomia nelle sue varie declinazioni: il mito, la storia, l’osservazione, la scienza, la tecnologia, l’esplorazione, il viaggio. Un libro che affronta tramite immagini, grafici e brevi testi esplicativi, tutta la ricchezza e la complessità di una disciplina millenaria le cui scoperte sono tuttora all’ordine del giorno. Dalla Terra alla Luna, dai pianeti alle stelle, dalle galassie ai buchi neri, dall’astrolabio al telescopio spaziale: tutte le più importanti nozioni scientifiche e tecniche, come anche le questioni ancora dibattute, sono presentate al lettore in modo chiaro e semplice, senza rinunciare a una rappresentazione puntuale ed esaustiva.

Stonehenge: un tempio restituito ai druidi
(di William Stukeley, Virtuosa-mente, 2018)

Il testo di Stukeley ha rappresentato una delle pietre angolari della storia dell’archeologia britannica e in particolare degli studi sul complesso megalitico più noto al mondo, la cui origine e funzione è ancora oggetto di vivacissimo dibattito. Il carattere innovativo di questo testo si mostra soprattutto nella prima vera applicazione degli strumenti metodologici e delle tecniche sperimentali, propri della nuova scienza, agli studi antiquari, inaugurando di fatto la disciplina dell’archeoastronomia; e a questo si aggiunge l’originale tesi che fa da sfondo al resoconto degli scavi e delle misurazioni effettuate in situ dall’autore: l’attribuzione della costruzione del tempio ai druidi. Nato anche per sfatare la leggenda medievale che vedeva in Merlino e nei Giganti d’Africa i fautori dell’enigmatico cerchio di pietre conficcate sulla piana di Salisbury, il testo di Stukeley finì per essere fonte esso stesso di un mito dal successo straordinario: l’antica e superiore sapienza druidica, erede dell’antichissima scienza dei Patriarchi, a cui sarebbero state note le leggi che regolano l’universo e le modalità di utilizzo dei più importanti strumenti scientifici (bussola compresa).

Cronologia emendata degli antichi regni
(di Isaac Newton, Virtuosa-mente, 2016)

saac Newton non fu soltanto uno dei più grandi filosofi della natura d’ogni tempo; fu molto altro: alchimista, teologo, esegeta biblico, interprete delle profezie, cultore delle filosofie ermetiche, storico e cronologo. Ed è proprio la sua indagine sulla storia delle antiche civiltà che apre gli scenari più sorprendenti e a oggi meno conosciuti dell’immenso universo newtoniano. Ciò che desta ancor più meraviglia è la geniale applicazione, mai tentata prima di allora, della precessione degli equinozi per la datazione degli eventi e delle epoche della storia. A un saggio introduttivo che ripercorre i temi, i princìpi generali, l’approccio metodologico e il percorso che hanno accompagnato l’attività del Newton storico e cronologo, segue la traduzione integrale.

La mente nascosta dell’imperatore
(con Davide Arecco, Città del silenzio, 2016)

Questo libro si propone di far luce sul Newton meno conosciuto. Se infatti è noto che il grande fisico inglese non fu solo un uomo di scienza, ma anche un intellettuale interessato a pratiche alchemiche e problematiche teologiche, talvolta sconfinanti nell’eresia, sulla collocazione di tali argomenti all’interno della sua produzione, nonché sull’influenza da essi esercitata sulla stessa filosofia naturale newtoniana, restano dubbi e reticenze. I testi raccolti, tradotti e commentati nel presente volume sono lo sfondo (sovente indispensabile) al quale ricondurre la stesura delle opere maggiori, per meglio comprenderne composizione e contenuti. Questo perché vi è stato un solo ed unico Newton, che, innamorato della conoscenza, attraverso il sapere scientifico moderno, cercava una verità più antica: quella riguardante la presenza divina nel mondo dei fenomeni e nella storia umana.